Salvia Triloba

Nome Comune: Salvia greca

Classificazione scientifica

Famiglia: Lamiaceae

Genere: Salvia

Specie: S. fruticosa

Superficie di produzione: 1,1ha


produzione BIO

Descrizione

Il genere Salvia appartiene alla famiglia delle Labiatae ed è un genere a cui appartengono circa 1000 specie diverse. E’ una specie perenne dal portamento cespuglioso Il cui fusto è dapprima verde, poi con la maturità diventa legnoso, a sezione quadrangolare e molto ramificato e può raggiungere anche il metro d'altezza. Le foglie, portate da un corto picciolo, sono ovali-lanceolate, di un bel colore grigio-verde con i bordi dentellati e con la pagina superiore vellutata mentre quella inferiore è più ruvida e con nervature evidenti.

Distribuzione e habitat

Cresce spontanea nel bacino del mediterraneo. Predilige climi caldi e teme inverni freddi. E' una pianta xerofite, ovvero adattata a vivere in ambienti caratterizzati da lunghi periodi di siccità o da clima arido o desertico.

Utilizzi

La pianta contiene borneolo, canfora, ceneolo, turione; principi amari, acido ursolico, flavonoidi e tannini e ha proprietà antisettiche, antinfiammatorie, balsamiche, calmanti, cicatrizzanti, espettoranti, stomachiche.

Miti e Leggende

Nel linguaggio dei fiori la Salvia significa "stima".

Greci e Romani impiegavano la salvia contro i morsi di serpenti e per rinforzare il corpo e la memoria. Nel I secolo a.C., la pianta era molto apprezzata perché considerata portatrice di longevità. Si narra per esempio che Cesare, alla notizie della morte di un amico, si sia chiesto come fosse possibile, visto che nel giardino dell’amico cresceva la salvia.

La salvia era considerata un buon sostituto del tabacco: le foglie secche venivano fumate, spesso mescolate con altre erbe aromatiche. Si impiegava anche le infiammazioni delle vie respiratorie. Gli Indiani d’America la adoperavano in questo modo però sembra che vi aggiungessero altre erbe aromatiche e piante allucinogene quando intendevano interrogare gli spiriti.

La nostra produzione

La nostra produzione si basa su circa un ettaro, in un area incontaminata dei Monti Iblei. Le modalità di raccolta e prima trasformazione sono concordate con i nostri partner secondo le esigenze specifiche del prodotto finito.

L' essiccazione avviene in ambiente con umidità e temperature controllate. Tutte le nostre produzioni sono certificate bio e ci atteniamo al regime di autocontrollo HACCP.

Bibliografia